menu
Lo spunto strategico su cui è stato costruito il Parco Regionale Fiume Sarno è strettamente legato alle caratteristiche fisiche e socio culturali del territorio, al suo patrimonio ambientale, alle sue bellezze naturalistiche, storiche, paesaggistiche. Lo scopo dell'Ente è la valorizzazione ambientale del percorso fluviale e del patrimonio storico, culturale, archeologico del territorio, per sviluppare il livello di attrazione di flussi turistici di tipo culturale ed eco-ambientale, migliorando il livello occupazionale dell'area". L'idea forza nasce dalla consapevolezza che il Parco Regionale del Fiume Sarno può costituire un'area solo attraverso la valorizzazione delle risorse naturali, in modo particolare del percorso del fiume Sarno e del patrimonio storico, culturale, archeologico che caratterizza l'area. Questa valorizzazione ha una doppia finalità: incrementare il livello di attrazione dei flussi turistici, che date le caratteristiche del territorio, si sviluppano intorno al turismo culturale ed eco-ambientale; incrementare il livello occupazionale dell'area. Nel caso specifico del Fiume Sarno il concetto di ambiente è strettamente connesso agli interventi che l'uomo, nel corso degli anni, ha operato sul naturale corso del fiume. Infatti, l'attuale configurazione del Bacino e, in particolare, delle vie di drenaggio superficiale, è il risultato della sovrapposizione di molteplici interventi di tipo strutturale che, nel corso dei secoli, hanno progressivamente stravolto gli scenari originali, trasformando il reticolo idrografico principale in una fitta maglia di canalizzazioni artificiali. L'idea forza introduce significativi e positivi elementi di discontinuità nel contesto territoriale di riferimento, in quanto mira, innanzitutto alla creazione di un percorso fluviale, rilanciando per la popolazione l'identità storico-culturale legata al Fiume Sarno, oggetto oggi di degrado, abbandono e abusivismo, poi la valorizzazione dei siti d'interesse archeologico e storico del territorio, che possono rappresentare se debitamente accompagnati da servizi e infrastrutture, motivi per il rilancio del turismo archeologico e religioso. Infine la valorizzazione della risorsa Fiume e delle risorse storico- archeologiche dovrebbe favorire la creazione di nuova occupazione in un'area in grande crisi occupazionale.